Legge cantonale sull'esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto

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(del 24 marzo 2004)

IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO
– visto il messaggio 9 aprile 2002 n. 5233 del Consiglio di Stato;
– visto il rapporto 10 marzo 2004 n. 5233 R della Commissione della legislazione,

Art. 1

Scopo

1.1 - La presente legge ha per scopo di promuovere la dignità e il corretto esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto.


1.2 - Essa stabilisce in particolare le condizioni per essere ammessi ad esercitare tali professioni nel Cantone.

Art. 2

Autorizzazione

L’esercizio delle professioni di ingegnere ed architetto è soggetta ad autorizzazione rilasciata dall’Ordine degli ingegneri ed architetti del Cantone Ticino (OTIA).

Art. 3

Principio

3.1 - Sono abilitate ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone, nei campi di attività dei gruppi professionali e nei limiti delle disposizioni delle leggi speciali, le persone che adempiono i requisiti stabiliti dalla presente legge e sono in possesso della relativa autorizzazione rilasciata dall’OTIA.


3.2 - In caso di esercizio della professione nella forma di una persona giuridica, società di persone o ditta individuale, almeno uno dei suoi titolari o membro dirigente deve possedere i requisiti stabiliti dalla presente legge e partecipare effettivamente alla gestione dell’attività societaria.


3.3 - Per l’ammissione all’esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone rimangono riservati i diritti acquisiti riconosciuti dalle leggi speciali.


4 - Le persone in possesso dell’autorizzazione vengono iscritte nell’Albo cantonale degli ingegneri e degli architetti e hanno il diritto di qualificarsi come ingegnere o architetto OTIA.

Art. 4

Requisiti per l’autorizzazione

4.1 - L’autorizzazione ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone viene rilasciata se il richiedente:
a) è in possesso dei requisiti professionali e
b)adempie le condizioni personali.

4.2 - Le formalità per la presentazione della domanda di autorizzazione sono stabilite dal regolamento.


4.3 - Se, successivamente, il titolare non adempie più alle condizioni stabilite per il rilascio, l’autorizzazione viene revocata.

Art. 5

Requisiti professionali

5.1 - Dispongono dei requisiti professionali le seguenti categorie di persone:
a) coloro che sono in possesso di un titolo di studio conferito da una scuola politecnica federale o da una scuola svizzera o estera equivalente,
b) coloro che sono in possesso di un titolo di studio conferito da una scuola universitaria professionale o da una scuola superiore svizzera o estera equivalente;
c) gli iscritti nel Registro A degli ingegneri e architetti (REG A);
d) gli iscritti nel Registro B degli ingegneri e architetti (REG B).


5.2 - Dispongono pure dei requisiti per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio le persone abilitate in base ad un diritto acquisito.

Art. 6

Requisiti personali

Per ottenere l’autorizzazione ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone il richiedente deve inoltre adempiere i seguenti requisiti personali:
a) avere l’esercizio dei diritti civili;
b) non aver subito, in Svizzera o all’estero, condanne penali per atti contrari alla dignità professionale;
c) godere di ottima reputazione;
d) non essere gravato da attestati di carenza beni e non essere stato, negli ultimi 5 anni, dichiarato in fallimento;
e) non essere stato oggetto, negli ultimi 5 anni, di decisioni di revoca dell’autorizzazione ad esercitare la professione da parte delle competenti autorità di un altro Cantone o Stato.

Art. 7

Ingegneri e architetti provenienti da fuori Cantone

7.1 - Gli ingegneri e gli architetti provenienti da altri Cantoni o Stati che intendono esercitare la professione nel Cantone sottostanno analogamente alle disposizioni della presente legge.


7.2 - Per coloro che provengono da Stati esteri l’esercizio delle professioni, riservati gli accordi internazionali stipulati dalla Confederazione, è subordinato alla garanzia della reciprocità e alla dimostrazione del possesso di requisiti professionali e personali equivalenti a quelli stabiliti dalla presente legge.


7.3 - L’esame di tali requisiti e il rilascio della relativa autorizzazione ad esercitare le professioni nel Cantone, in modo permanente o temporaneo, è di competenza dell’OTIA.

Art. 8

Autorizzazione e struttura dell’Albo

8.1 - Le autorizzazioni all’esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone sono rilasciate secondo i titoli di studio ed il campo di attività.


8.2 - Il regolamento definisce i tipi di autorizzazione e la struttura dell’Albo.

Art. 9

Tenuta dell’Albo

9.1 - L’Albo è conservato dall’OTIA, che provvede:
a) alla sua tenuta a giorno;
b) alla pubblicazione sul Foglio ufficiale cantonale di tutte le iscrizioni, cancellazioni, radiazioni e rinunce;
c) alla pubblicazione annuale sul Foglio ufficiale cantonale dell’elenco degli iscritti all’Albo con l’indicazione dei relativi livelli e gruppi professionali.


9.2 - Per ogni ingegnere e architetto l’Albo riporta i seguenti dati:
a) il nome, il cognome, l’anno di nascita, il luogo di origine o la nazionalità;
b) la data del rilascio dell’autorizzazione all’esercizio della professione con l’indicazione del titolo di studio o del tipo di REG;
c) la forma giuridica nella quale l’attività è esercitata e, se del caso, la relativa ragione sociale;
d) il o gli indirizzi professionali.

Art. 10

Ordine

L’Ordine degli ingegneri e degli architetti del Cantone Ticino (OTIA) è una corporazione di diritto pubblico cantonale formata dai titolari, con domicilio in Ticino, dell’autorizzazione ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone.

Art. 11

Compiti

L’OTIA promuove la dignità e il corretto esercizio della professione da parte dei suoi membri, ne tutela gli interessi, collabora con le Autorità pubbliche e veglia affinché le leggi, i regolamenti, le regole professionali e dell’arte e le regole deontologiche siano rispettate.

Art. 12

Responsabilità

L’OTIA risponde con il suo solo patrimonio. È esclusa ogni responsabilità personale dei suoi membri.

Art. 13

Organi

Gli organi dell’OTIA sono:
a) l’Assemblea dei titolari dell’autorizzazione ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone;
b) il Consiglio.

Art. 14

Assemblea

14.1 - L’Assemblea è l’organo superiore dell’OTIA.


14.2 - Essa è competente per:
a) adottare gli statuti e le regole deontologiche, da sottoporre per approvazione al Consiglio di Stato;
b) nominare il Consiglio, il suo presidente, vicepresidente ed il segretario;
c) approvare i conti preventivi e consuntivi dell’OTIA ed il rapporto di gestione e fissare i contributi annui;
d) designare i membri della Commissione di vigilanza che devono essere proposti dall’OTIA, vegliando ad assicurare una equa rappresentanza dei gruppi professionali.


14.3 - Essa si riunisce ordinariamente almeno una volta all’anno.

Art. 15

Consiglio


15.1 - Il Consiglio dell’Ordine è l’organo esecutivo dell’OTIA.


15.2 - Esso è composto da un presidente, da un vicepresidente e da tre membri.


15.3 - Il Consiglio svolge gli affari correnti e in particolare:
a) prepara gli oggetti da sottoporre all’Assemblea e ne esegue le decisioni;
b) rappresenta I’OTIA nei rapporti con le autorità e i terzi;
c) rilascia, modifica e revoca le autorizzazioni all’esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone;
d) esercita il potere di sorveglianza sui membri non espressamente assegnato alla Commissione di vigilanza;
e) segnala alla Commissione di vigilanza, rispettivamente alle altre autorità competenti, le infrazioni alla presente legge;
f) designa un segretario, che può anche essere esterno all’OTIA.

Art. 16

Organizzazione

Per tutto quanto non previsto dalla presente legge e dal regolamento, l’OTIA si organizza autonomamente e attribuisce liberamente al proprio interno le competenze.

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